venerdì 19 novembre 2010

Come fare i boccoli senza arricciacapelli

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Preparazione

Procurarsi circa una decina i diavoletti ( o bigodini_  credo che il barbarismo francese sia più adatto a descrivere l’arnese molto antico). Più il loro diametro sarà maggiore più le onde saranno morbide. per boccoli fitti scegliere bigodini di diametro inferiore. Cercare anche una retina oppure un foulard da casa. Preparare a portata di mano spazzola, pettine, la spuma per i capelli e la lacca, elastico per la coda, naturalmente il phon.

Istruzioni

  • Lavare i capelli e applicare il balsamo in modo che si possano pettinare lisci e senza nodi;
  • Dopo averli spazzolati, ancora bagnati fare una coda alta. Per legarli servirà un elastico grosso, meglio se di quelli in cotone e spugna che tengano bene;
  • Una volta fatta la coda si parte: mettere una noce di spuma solo sui capelli che sono rimasti liberi, spazzolarli e dividerli con il pettine in circa dieci ciocche (dipende anche dal volume di capelli e dai bigodini a disposizione);
  • Iniziare delle ciocche che si prendono dall’alto. Prendere la prima ciocca, arrotolarla sul bigodino e fissarla. Così si farà con la seconda e via via finché non si finiscono le ciocche;
  • Finita l’operazione asciugare i capelli per almeno mezz’ora;
  • Spruzzare della lacca e se si ha la retina oppure un foulard è meglio avvolgere la massa di diavoletti;
  • Continuare ad asciugare;
  • Quando i capelli saranno asciutti non resta che disfare i bigodini e dare un colpo di phon. Et voilà, dei bei boccoli morbidi;

Bella? Dipende dalla tua taglia.. di reggiseno!

 

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Una cosa che mi ha veramente stufato del mondo in cui mi trovo a vivere è  che le ragazze sono considerate e catalogate a seconda della loro misura di reggiseno.

Ad esempio, una donna prosperosa con la quarta di reggiseno viene adocchiata di più rispetto ad una mingherlina con la prima scarsa.

Parlo a nome di tutte le donne quando dico: “Ragazzi, noi non siamo bambole gonfiabili!”. Insomma, dovete tener conto anche del nostro cervello, nelle nostre qualità, del nostro carattere.. Non vi potete basare sempre e solo sull’espetto fisico.

Certo, posso capire che gli ormoni vi condizionino abbastanza, spingendovi a tradire consorti e fidanzate con lo sguardo, ad immaginare e sognare cose che dovrebbero essere vietate ai bambini dai 12 anni in giù ( poi ne parliamo).

E poi, non è che con i vostri sguardi maliziosi ci lusingate, anzi, ci mettete ancora più a disagio. Per non parlare di quelle poveracce che vengono derise dai venditori perché hanno comprato una taglia prima alla boutique; o di quelle che non si vedono dietro nemmeno un cane, e poi, vengono insultate in pubblico perché sprovviste di imbottitura naturale.

Vorrei vedere se voi veniste presi per i fondelli per tutta la vita per il vostro minuscolo pisellino! E non fate finta di essere tutti superdotati, perché è altamente improbabile, oltre che ridicolo.

Io credo che, noi tutti, dovremmo essere un po’ più umili e sinceri li uni con gli altri dato che questo è il corpo che Dio, o la genetica, ci ha donato non è mai perfetto. Non esistono persone perfette.

Quella tettona che vi piace tanto potrebbe anche avere il cervello di una padrona sadomaso e comandarvi in eterno; quel super figo magari non è poi così “macho” come vuole far credere.

Chiedetevi, che ragione ha mentire?Giudicare chi non si conosce per una presunta misura di reggiseno?

Ma.. Non vi siete mai chiesti se, magari, quella quarta, con tutti i push up e le imbottiture che si usano in questo periodo, non siano nient’altro che un effimera illusione?

                                                                                                                     Lolitavk kvn

Per quando mi riguarda, sono contentissima di essere magra e piatta.. Perlomeno posso mangiare tutto ciò che voglio senza avere paura d’ingrassare!:P

giovedì 18 novembre 2010

Indovina lo stile..

Eccovi il primo indovinello. Cercate di comprendere dai pochi elementi che vi ho fornito sul lolita, quale o quali generi lolita sono abilmente indossati da queste graziose e simpatiche modelle nipponiche..

indovina lo stile, loli

Avete una settimana di tempo per rispondere..

La Alice vita

 il mondo di Alice

Ok, prima di spiegarvi tranquillamente le motivazioni di questo blog, e di presentarvelo adeguatamente, vado a prepararmi una buona e salutare pastina in brodo.. Non mi sento molto bene.

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Qualche giorno fa, all’improvviso, di punto in bianco, mi sono chiesta: cosa diavolo ci faccio su questa terra?

Insomma, sono l’antitesi della ragazza di oggi. Sono magrissima, ho capelli lunghissimi e la fissa per i libri e la conoscenza; adoro la musica classica e lirica_ oltre a la musica pop internazionale; amo cucinare; sono cattolica; adoro aiutare gli altri; credo ancora nella politica e in un futuro migliore; m’ispiro al lolita ed agli stili kawaii, mentre i miei coetanei preferiscono conformarsi con gli altri; leggo libri che altri considererebbero pesanti, oltre che monotoni; amo la poesia e leggere in metrica, cantare canzoni semplici ma che narrano sentimenti profondi, mi piace il balletto classico; facco collezione  d’immagini anime e non, rappresentanti personaggi che vestono lolita o decora, o in maniera ispirata a questo abbigliamento..

Per molti sono strana, ed anche parecchio.

Il fatto, poi, di scrivere e comporre, oltre che di creare e cucire, mi rende ancora più stravagante agli occhi altrui.

In realtà, sono soltanto l’ennesima persona inquieta, ansiosa e speranzosa, che cerca solo un piccolissimo posto al sole, spaesata, in un mondo irrimediabilmente caotico ed individualista, oltre che corrotto.

Vorrei, con questo blog, avere la fortuna di conoscere persone con i miei stessi interessi, o aperti al confronto pacifico. Sinceramente, detesto le persone aggressive e polemiche_ cioè quei tizi che mettono le mani davanti per non cadere_ con cui è estremamente difficile ragionare.

In più, vorrei avere per la prima volta la possibilità di esprimere un opinione diversa dalla massa.

 

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Perché non posso gridare al mondo che amo le musiche di Ravel e Verdi, che adoro andare al teatro a guardare le opere liriche, teatrali e i musical, che trovo che Bill Kaulitz sia un individuo estremamente simpatico ma che preferisco ascoltare le canzoni dei Tokio Hotel nella versione “ pianoforte” piuttosto che con le chitarre elettriche e la musica a palla? Ovviamente, anch’io amo la dance, ma quella anni’70 e ‘80, non di certo l’house (mi fa venire l’emicrania).

Ed eccovi spiegato tutto.

Spero che il mio blog piaccia a molti e di poterne trovare di interessanti.

                                                                                                                                   Alice